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Gio 04 Dicembre, ore 20:12


Salute & Benessere


24.06.2008

Caffè assolto dal rischio infarto e cancro

di Nicola Miglino
Assoluzione piena. Questo il verdetto emesso da un recente studio (Ann Intern Med, 2008; 148: 904 - 914) sui possibili rischi cardiovascolari e tumorali associati al consumo di caffè.
Nato con l’ obiettivo di ottenere informazioni sulle possibili cause di decesso legate al consumo di caffè, lo studio analizza i dati di due famose coorti americane, quella del Nurses’ health study per le donne e quella dell’ Health professionals follow-up study per gli uomini.
L’analisi è stata condotta su oltre 86 mila donne, intervistate ogni 2 anni a partire dal 1980 e quasi 42 mila uomini, intervistati ogni 4 anni a partire dal 1986. I risultati hanno addirittura messo in rilievo un’ associazione inversa, da approfondire, secondo gli autori, tra consumo di caffè e rischio di decesso per malattia cardiovascolare che sembra non dipendere dalla caffeina, ma da altre sostanze presenti sia nel caffè normale, sia in quello decaffeinato. Inoltre il consumo di caffè non è risultato associato al rischio di decesso per tumore.
«I dati sono molto rassicuranti, perché innanzitutto confermano che il consumo di caffè non è associato a rischio di cancro» commenta Carlo La Vecchia capo del Laboratorio di Epidemiologia generale dell’Istituto Mario Negri di Milano in una nota diffusa dalla Fondazione per lo studio degli alimenti e della nutrizione (Fosan). «Essi, inoltre, suggeriscono un effetto protettivo a livello di cuore e vasi, spiegabile con un ruolo favorevole del caffè sull’infiammazione e sul diabete, due noti fattori di rischio per la patologia cardiovascolare».
 
Fonte: Fosan 

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