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Salute & Benessere
01.07.2008
Contro il caldo il Welfare punta sul Mmg
Una campagna di informazione destinata ai Mmg che devono aiutare i propri pazienti a fronteggiare le temperature record di questi giorni. È un’idea del ministero del Welfare in concerto con il Ccm (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) disponibile sul sito ministeriale da sabato. L’opuscolo, “Estate sicura 2008, come vincere il caldo”, si apre con una classificazione di quelle categorie definite “a rischio”. In tal senso fattori determinanti sono l’età, le patologie croniche e disabilitanti, la malnutrizione, l’utilizzo di farmaci psicotropi, l’incapacità da parte delle persone di adottare misure idonee e accorgimenti per proteggersi dal caldo eccessivo e la sovraesposizione al caldo.
Le “spie” del surriscaldamento, si raccomanda il Ministero, non devono sfuggire al medico di famiglia. Rush cutaneo, edema, sincope, disidratazione e colpi di calore sono alcune delle sintomatologie di un corpo che non riesce più a fronteggiare l’aumento della temperatura.
In questi casi il spetta al Mmg comprendere quali i rischi per i pazienti. Si può trattare di un “banale” colpo di calore, di ipernatremia ipovolemica e conseguente disidratazione, oppure di aggravamento di condizioni morbose preesistenti.
Fermo restando che in tutti questi casi un intervento tempestivo del medico resta fondamentale, vi sono anche una serie di semplici precauzioni che il Mmg deve, secondo il Manuale, consigliare ai propri assistiti come, per esempio, evitare l’esposizione al sole dalle 11 fino alla 18, indossare cappelli, schermi solari e abiti leggeri, tenere chiuse le finestre esposte al sole e usare le tende diurne.
Le “spie” del surriscaldamento, si raccomanda il Ministero, non devono sfuggire al medico di famiglia. Rush cutaneo, edema, sincope, disidratazione e colpi di calore sono alcune delle sintomatologie di un corpo che non riesce più a fronteggiare l’aumento della temperatura.
In questi casi il spetta al Mmg comprendere quali i rischi per i pazienti. Si può trattare di un “banale” colpo di calore, di ipernatremia ipovolemica e conseguente disidratazione, oppure di aggravamento di condizioni morbose preesistenti.
Fermo restando che in tutti questi casi un intervento tempestivo del medico resta fondamentale, vi sono anche una serie di semplici precauzioni che il Mmg deve, secondo il Manuale, consigliare ai propri assistiti come, per esempio, evitare l’esposizione al sole dalle 11 fino alla 18, indossare cappelli, schermi solari e abiti leggeri, tenere chiuse le finestre esposte al sole e usare le tende diurne.
Highlights
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in collaborazione con Prontuario.it
