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Gio 04 Dicembre, ore 21:12


Salute & Benessere


22.07.2008

Anti-artrosi a lunga protezione

Artrosi del ginocchio
Artrosi del ginocchio
di Nicola Miglino

Le infiltrazioni intra-articolari di acido ialuronico rappresentano la soluzione ottimale per il ripristino delle proprietà lubrificanti ed elastiche del liquido sinoviale compromesso dall'artrosi. Fino a oggi, però, si disponeva di una forma di acido ialuronico di peso molecolare inferiore a quello normalmente presente nel cavo articolare con una conseguenza pratica fastidiosa legata alla necessità di effettuare infiltrazioni 3-5 volte all'anno. Al Congresso della Società italiana di ortopedia e traumatologia dell'Italia meridionale e insulare, svoltosi di recente a Napoli, si è discusso di una nuova tecnologia, definita Nasha (Non animal stabilized ha) per la stabilizzazione di un acido ialuronico di sintesi di origine non animale ma batterica, che permette di ottenere un prodotto di elevata purezza, sovrapponibile a quello umano. «Lo straordinario vantaggio è che, a differenza degli altri preparati fino a ieri disponibili, quest'ultimo consente di praticare una sola infiltrazione l'anno o ogni 8-9 mesi» afferma Gianfranco Tajana, docente di Istologia ed Embriologia all'Università di Salerno. «È una vera rivoluzione, sia dal punto di vista biologico, perché abbiamo a disposizione una molecola di sintesi equivalente a quella naturale, sia sotto il profilo clinico, perché disporre si acido ialuronico Nasha ci permette di pianificare un protocollo di trattamento davvero efficace ed estremamente vantaggioso per il paziente».

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